Valdichiana

La Valdichiana è una valle di origine alluvionale dell'Italia centrale, ricompresa tra le province di Arezzo e di Siena, in Toscana, e tra quelle di Perugia e di Terni, in Umbria. La Valdichiana è terra di vini pregiati (bianchi e rossi) fin dall'epoca etrusca. Parti della Valdichiana settentrionale sono ricomprese nelle vie del Chianti, mentre nel resto della valle diffusa è la produzione del Bianco Vergine della Valdichiana, uno dei vini bianchi più apprezzati in Italia e nel mondo. Al tempo degli etruschi la Valdichiana era chiamata "il granaio dell'Etruria", ma le sue colline erano già punteggiate di vigneti. Più tardi Plinio il Vecchio descriverà la bontà di questi vini: il Talpone (rosso) e l'Ethesiaca (bianco). Una viticoltura che gravitava intorno agli importanti centri etruschi della Valdichiana, da Arezzo a Montepulciano, e che veniva praticata sulle sue colline. I vini Valdichiana sono prodotti su un vasto territorio che comprende, in parte, i comuni di Arezzo, Castiglion Fiorentino, Cortona, Foiano della Chiana, Marciano, Monte San Savino, Civitella, Sinalunga, Torrita di Siena, Chiusi, Montepulciano e Lucignano. Terreni e climi diversi che danno origine a vini con caratteristiche differenti. Riconosciuta nel 1979 la Doc Valdichiana, comprende le varietà di vini: Bianco o Bianco Vergine, Chardonnay, Grechetto, Rosso, Rosato, Sangiovese, Vin santo e Vin santo Riserva. 

 Vitigno

Bianco o Bianco Vergine: Trebbiano toscano min. 20%; Chardonnay, Pinot bianco, Grechetto, Pinot grigio, da soli o congiuntamente, fino all'80%; possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni non aromatici a bacca bianca raccomandati e/o autorizzati per le province di Arezzo e Siena fino ad un massimo del 15%. Rosso e Rosato: Sangiovese minimo 50%; Cabernet, Merlot, Sirah da soli o congiuntamente massimo 50%; possono concorrere alla produzione di detti vini altri vitigni non aromatici rispettivamente raccomandati e/o autorizzati per le province di Arezzo e Siena fino ad un massimo del 15%. Sono previste le specificazioni Chardonnay, Grechetto e Sangiovese, ottenute quando è presente almeno l'85% dell'omonimo vitigno. Vin Santo e Vin Santo Riserva (secco e amabile): Trebbiano toscano e Malvasia bianca da soli o congiuntamente minimo 50%; altri vitigni non aromatici a bacca bianca raccomandati e/o autorizzati per le province di Arezzo e Siena fino ad un massimo del 50%.

 Caratteristiche

Aspetto    Le tipologie Bianco o Bianco Vergine, Chardonnay e Grechetto presentano colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Le tipologie Rosso e Sangiovese hanno colore rosso rubino brillante, con tendenza al granato in fase di invecchiamento. Il Rosato ha colore rosa più o meno intenso. Il Vin Santo e Vin Santo Riserva hanno colore dal paglierino, all'ambrato, al bruno.
Profumo   Le tipologie Bianco o Bianco Vergine, Chardonnay e Grechetto hanno profumo neutro, caratteristico, delicato e gradevole. Il Rosso ha profumo vinoso, fruttato, fragrante. Il Rosato e il Sangiovese hanno profumo vinoso, fresco, fragrante. Il Vin Santo e Vin Santo Riserva presentano un profumo etereo, caldo, caratteristico.
Gusto   Il gusto del Bianco o Bianco Vergine è asciutto, anche con lieve retrogusto di mandorla amara. È prevista inoltre la produzione di vino frizzante naturale, di sapore leggermente amabile. La tipologia Chardonnay ha sapore secco, armonico, morbido, così come il Grechetto. Il Rosso ha sapore fresco di beva se giovane. Il Rosato possiede sapore armonico, fresco di beva. Il Sangiovese ha un gusto sapido, vivo, armonico. Infine il Vin Santo e il Vin Santo Riserva presentano un sapore armonico, vellutato dal secco all'amabile.
Gradazione   La gradazione minima del  Bianco o Bianco Vergine è di 10,00% vol (11,00% vol per la tipologia spumante). Lo Chardonnay e il Grechetto hanno una gradazione minima di 10,50% vol. Il Rosso ha gradazione minima di 11,00% vol, mentre il Rosato di 10,50% vol. Per il Sangiovese la gradazione minima è di 11,00% vol. Infine il Vin Santo e il Vin Santo Riserva hanno una gradazione minima di 15,00% vol.
Età ottimale   L'immissione al consumo della tipologia "Vin Santo" non può avvenire prima del 1° novembre del terzo anno successivo a quello di produzione delle uve. L'immissione al consumo della menzione "Riserva" non può avvenire prima del 1° novembre del quarto anno successivo a quello di produzione delle uve.

 

 

  Zona di produzione

  

  Tipologie

  • Valdichiana Bianco o Bianco Vergine
  • Valdichiana Chardonnay
  • Valdichiana Grechetto
  • Valdichiana Rosso
  • Valdichiana Rosato
  • Valdichiana Sangiovese
  • Valdichiana Vin Santo
  • Valdichiana Vin Santo Riserva

  Calice e servizio

Il Valdichiana Bianco Vergine va servito in calici di media capacità a tulipano svasato, a una temperatura di circa 8 gradi. Il Rosso invece va gustato in calici bordolesi a 16-18 gradi di temperatura. La variante Rosato va servito in calici di media capacità a tulipano ampio, a 12-14 gradi di temperatura.   

 

 Abbinamento con i   cibi

Il Valdichiana Bianco Vergine Doc si abbina bene a pecorino fresco, panzanella, marzolino, piatti a base di pesce, minestra di riso, acquacotta e minestrone. Il Rosso si abbina bene a panzanella, crostini alla toscana, lardo di Colonnata, caciotta toscana, zuppa di lenticchie, fagioli, trippa e pollo. Anche la variante Rosato, si abbina bene a panzanella, caciotta toscana, lardo di Colonnata, ma anche alla ribollita e all'arista alla fiorentina.