Parrina

La Parrina, una piccola area di antica tradizione vitivinicola, compresa nel comune di Orbetello, si estende nella Maremma toscana, da Albinia ad Ansedonia, sino al Promontorio dell'Argentario, ed è in qualche modo delimitata dal fiume Albegna. Sulle origini etimologiche del nome Parrina sono state formulate diverse ipotesi. Secondo una della più accreditate, tale nome deriverebbe dallo spagnolo ''parra'' che significa vite, pergola. Pare infatti che a battezzarla in questo modo furono un gruppo di pirati di origine spagnola, sbarcati nel XVIII secolo su questa terra. Un'altra linea interpretativa riconduce il nome Parrina ad alcuni frati detti ''Parrini'' che nel 1100 circa avevano insediato il loro convento in questa zona. I vini della Parrina furono indicati tra i migliori della Toscana. Questa Doc oggi è presente nelle tipologie Bianco, Rosso, Rosso riserva e Rosato. 

 Vitigno

Alla base del Parrina Bianco sono il Trebbiano toscano, noto in zona come Procanico (30-50%), e l'Ansonica e/o Chardonnay (30-50%). Per il Rosso e il Rosato il disciplinare prevede il Sangiovese (70-100%). In entrambi i casi possono concorrere all'uvaggio altri vitigni non aromatici autorizzati o raccomandati (fino al 30% per il rosso e il rosato, fino al 20% per il bianco).

 Caratteristiche

Aspetto    Il Parrina Bianco presenta un colore giallo paglierino leggermente dorato, il Parrina Rosso ha un colore rosso rubino, il Parrina Rosato presenta, infine, un colore rosato brillante.
Profumo   Il Parrina Bianco ha un odore vinoso, fine, profumato, persistente, il Rosso ha un odore delicato e gradevole, il Rosato presenta, infine, un profumo delicato, con caratteristiche brillanti.
Gusto  

Il Parrina Bianco ha un sapore secco, ma vellutato, con leggero retrogusto amarognolo. Il Parrina Rosso ha sapore armonico, vellutato e asciutto. Il Parrina Rosato presenta un sapore asciutto, rotondo, fresco e armonico. 

Gradazione  

La gradazione minima del Parrina Bianco è di 11,50% vol, quella del Rosso è di 11,50% vol (12,50% vol per il Riserva), quella del Parrina Rosato è di 11,00% vol.

Età ottimale  

Il vino Parrina Rosso Riserva viene sottoposto ad un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno due anni, a decorrere dal 1° novembre dell'anno di produzione delle uve, di cui almeno dodici mesi in botti di legno e tre mesi in bottiglia.

  Calice e servizio

Il Parrina Bianco va servito in calici svasati a una temperatura di 8-10 °C. Il Parrina Rosso va servito in calici ballon a una temperatura di 16-18 °C. Il Parrina Rosato va servito in calici ampi e aperti a una temperatura di 12-14 °C.

 

  Zona di produzione

  

  Tipologie

  • Parrina Bianco
  • Parrina Rosso
  • Parrina Rosso Riserva
  • Parrina Rosato
 Abbinamento con i   cibi

Il Parrina Bianco si presta a essere abbinato alla cucina di mare e a piatti delicati come la minestra di riso, l'acquacotta, il minestrone e il formaggio marzolino. Il Parrina Rosso si accompagna invece a secondi piatti a base di carne e cacciagione, come la bistecca o il polpettone alla fiorentina e la faraona al cartoccio, ma anche a legumi e zuppe. Il Parrina Rosato è ideale assieme a piatti tradizionali toscani come la panzanella, i crostini alla toscana, il lardo di Colonnata, il buristo, la pappa al pomodoro e il fegato alla toscana.