Morellino di Scansano

Il Morellino di Scansano è un altro dei vini rossi toscani più noti e sicuramente il più tipico della Maremma. Un vino che nasce in un ambiente che assomma in sé i vantaggi della collina, che si presta da sempre alla coltivazione della vite, con i profumi che vengono dal mare. La zona di produzione comprende la fascia collinare della provincia di Grosseto tra i fiumi Ombrone e Albegna, che include l'intero territorio amministrativo del comune di Scansano e parte dei territori comunali di Manciano, Magliano in Toscana, Grosseto, Campagnatico, Semproniano e Roccalbegna, nella provincia di Grosseto. 

L’antica origine del vino di Scansano è comprovata da documenti storici del XII secolo, che lo citano per “eccelsa bontà”. Nel 1812, erano prodotti nella zona di Scansano, ben 5.540 hl di vino di cui una parte classificata di “qualità superiore”. La produzione consta di due tipologie: il Morellino di Scansano Rosso e il Morellino di Scansano Rosso Riserva.

 Vitigno

Vitigno base è il Sangiovese (min. 50%), con l'accompagnamento del Canaiolo nero (fino al 20%) e di Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon (20%). Le uve bianche, rebbiano toscano, Canaiolo bianco e Malvasia del Chianti, fino al 10%.

 Caratteristiche

Aspetto   

Il Morellino di Scansano è caratterizzato da un bel colore limpido rosso rubino intenso, che tende al granato con il procedere dell’invecchiamento.

Il Morellino di Scansano Riserva si presenta con un colore rosso cupo intenso, dai riflessi granato.
Profumo  

Il profumo del Morellino Scansano è fine, etereo, intenso e gradevole, con eventuale sentore di legno e frutti rossi come prugna o marasca.

Quello del "Riserva" è persistente ed intenso, e richiama ai sentori di frutti a bacca rossa e nera (come, ad esempio, la prugna secca); con il procedere dell’affinamento in botte tendono a comparire anche profumi più speziati di vaniglia e cannella.
Gusto  

Il sapore è caldo, intenso, asciutto e lievemente tannico, che diventa sempre più morbido con l’invecchiamento.

Il sapore del Morellino Riserva è corposo, caldo ed asciutto; la presenza dei tannini è solo lieve, ed il gusto risulta piacevolmente vellutato e morbido. Dopo averlo assaporato, rimane al palato una piacevole e lunga persistenza.

Gradazione  

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo per la versione “tradizionale” del Morellino di Scansano è di 12,50% vol, mentre per il “Riserva” è di 13,00% vol.

Età ottimale  

Il Morellino di Scansano può essere immesso al consumo solo a partire dal 1° marzo successivo all’anno di raccolta delle uve. Il vino della tipologia Morellino di Scansano Riserva, invece, deve obbligatoriamente essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento minimo di due anni, dei quali almeno uno deve avvenire in botti di legno.

 

 

  Zona di produzione

  

  Tipologie

  • Morellino di Scansano
  • Morellino di Scansano Riserva

 Calice e servizio

Il Morellino di Scansano deve essere stappato almeno un’ora prima del consumo: solo in questo modo, infatti, il vino potrà ossigenarsi e rilasciare i suoi profumi intensi e caratteristici. La temperatura di servizio ideale è sui 18 °C, e si consiglia l’utilizzo di bicchieri ampi e capienti in grado di raccogliere e concentrare gli aromi del vino. 

 Abbinamento con i   cibi

Il Morellino di Scansano si può considerare come un ottimo vino da tutto pasto, che si sposa in modo perfetto alla cucina tipica maremmana, ricca e saporita. Questo vino può essere servito con antipasti vari (ad esempio, salumi tipici o crostini toscani preparati con fegatini di pollo) o con primi al ragù di carne; grazie al suo sapore intenso e corposo, si abbina in modo eccellente alle carni rosse e, in particolar modo, ad arrosti e brasati, ma anche a carni alla brace e spezzatini. Ottimo è anche l’accostamento con selvaggina e cacciagione, come ad esempio cinghiale, fagiano e lepre: un accostamento tipico è quello con le saporite pappardelle di lepre. E' inoltre ottimo per preparare gustose ricette come, ad esempio, risotti, brasati o stracotti.