Strada del Vino Costa degli Etruschi

In uno scenario paesaggistico di rara intensità, dal verde intenso delle vigne inserite nei boschi al blu profondo del mare ai reperti etruschi famosi in tutto il mondo, la Costa degli Etruschi si estende da Montecatini Val di Cecina, passando per Cecina, Montescudaio, Casale Marittimo, Bolgheri, Castagneto Carducci, Suvereto fino a Campiglia Marittima per poi proseguire sull'Isola d'Elba da Rio Marina a Marina di Campo.

La prima zona DOC che si incontra è quella di Montescudaio, in provincia di Pisa, originariamente sede di un monastero benedettino. Lungo il "percorso della memoria” si trovano i palazzi di nobili famiglie, come i Marchionneschi, i Ridolfi e i Guerrini, la Chiesa della SS. Annunziata, fino a raggiungere la Torre della Guardiola e il Piazzale del Castello con la Chiesa di Santa Maria Assunta, posti in posizione panoramica sopra il paese. Procedendo si entra in provincia di Livorno con il borgo di Bibbona, capofila della nuova zona DOC Terratico di Bibbona.

Nel centro storico, dove si intersecano caratteristici vicoli e piazzette medievali, riveste particolare interesse, per la sua bellezza, la Pieve di Sant’Ilario, che risale all'XI secolo, dall’originale forma a trapezio. La chiesa conserva una parte originaria, risalente al periodo romanico; all’interno si trovano due antiche acquasantiere di marmo ed un prezioso dipinto, La Madonna del Rosario. La chiesa rinascimentale di Santa Maria della Pietà, prototipo di chiesa dalla forma a croce greca, costruita alla fine del ‘400, è situata proprio all'ingresso del paese.  Sulla facciata della chiesa di San Giuseppe (1589) il portale d’ingresso è sormontato da uno stemma dell’ordine vallombrosano che testimonia l’antica presenza dei monaci. Dopo pochi chilometri si entra in piena Bolgheri DOC, patria del Sassicaia e di altri grandi vini protagonisti della storia enologica italiana degli ultimi anni. Da Bolgheri si attraversa il duplice filare di cipressi cantato dal Carducci, dichiarato monumento nazionale, e si arriva a San Guido. Il territorio di Castagneto, con la sua DOC Bolgheri, è rinomato in tutto il mondo, grazie ad un terreno ed un clima particolarmente favorevoli ad una viticoltura di alta qualità. Qui la viticoltura è molto antica: nel Medioevo la coltivazione delle vigne era strettamente connessa ad abbazie e monasteri. Attraversando il mare da Piombino si giunge all’Isola dell’Elba, dove l’aleatico passito è il prodotto più tipico e interessante. La Storia ha voluto che l’isola d’Elba fosse teatro di grandi eventi: non esiste civiltà del Mediterraneo che non abbia lasciato tracce rilevanti del proprio passaggio. Natura, arte e cultura millenaria, racchiuse in un microcosmo di 224 kmq, creano un’atmosfera unica, rievocano scenari straordinari, frutto di incontri tra popoli diversi. Per gli Etruschi, l’Elba costituì una inesauribile fonte di ricchezza: già nel VIII secolo a.C. sfruttavano le miniere ed esportavano il ferro in tutto il bacino del Mediterraneo, ricavandone enormi ricchezze.