Strada del Vino dei Colli di Candia e Lunigiana

Nel territorio della Provincia di Massa-Carrara, la Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana si inserisce in un contesto nel quale la storia, la natura, l'ambiente hanno creato peculiarità di notevole interesse.

È un percorso che parte da Pontremoli, suggestivo borgo, che con i suoi eleganti palazzi barocchi testimonia la fortuna mercantile di questo luogo. Qui meritano una sosta la Chiesa di San Francesco, con il suo elegante portico settecentesco, dove si conserva ancora oggi un bassorilievo marmoreo di Agostino di Duccio, l'elegante Teatro della Rosa, di fronte alla torre medievale di Castelnuovo e alla chiesa barocca di Nostra Donna completamente affrescata. Appena fuori dell'abitato si trova il complesso quattrocentesco del convento e della chiesa della Santissima Annunziata, costruito interamente in pietra, in cui si trovano molte opere fra le quali spicca un tempietto barocco attribuito al Sansovino e alcune tele di Luca Cambiaso.

Al di sopra del borgo antico si trova il castello del Piagnaro, di epoca Longobarda, che subì assedi, distruzioni e ricostruzioni, e che fu profondamente modificato tra il XIV ed il XV secolo. Al suo interno si trova il Museo delle Statue Stele. L'antica tradizione libraria si rinnova qua ogni anno nelPremio Bancarella. Nei dintorni è d'obbligo una sosta a Cervara, caratteristico borgo di cui abbiamo notizie già in documenti del 1029, con i suoi “Facion”, antichi volti grotteschi scolpiti nella pietra arenaria su gli architravi delle abitazioni, per allontanare gli spiriti maligni. Si prosegue in direzione Fosdinovo per giungere a Montignoso: Porta d'ingresso della Provincia, lungo l'asse litoraneo, Montignoso, nonostante le modeste dimensioni, raccoglie in sé la triplice varietà geografica che la contraddistingue: il mare, la campagna e la montagna. Di notevole interesse il medievale castello Aghinolfi, e la Villa Schiff-Giorgini, circondata da un giardino con alberi secolari, oggi sede dell'Amministrazione Comunale. Il Lago di Porta è sicuramente il luogo ideale per gli amanti della natura. Oasi controllata del WWF e di Lega Ambiente è oggi centro dedicato al ripopolamento faunistico. Dopo la fascia litoranea, le colline con i loro castagneti.  E poi ancora più su la Lunigiana, magnifica terra ricca di storia e tradizioni. Il suo nome deriva dalla luna. Gli itinerari medievali della Via Francigena la attraversano scendendo lungo il fiume Magra: oggi si incontrano ovunque i segni della antica ed intensa civiltà ancora conservati in questa affascinante vallata appenninica dalla natura rigogliosa. Molti i borghi e le cittadine che si incontrano. Durante il percorso si attraversano: Filattiera, capitale della Lunigiana bizantina, con le sue strette stradine, la torre d'avvistamento, la chiesa castrense di San Giorgio conserva ancora oggi tutto il suo fascino medievale. Da non perdere l'ospitale di San Giacomo, antico luogo di accoglienza per i pellegrini. Monumento più importante della zona la pieve di santo Stefano a Sorano lungo la Via Francigena. Poco lontano dal borgo di Filattiera numerose case-torre compongono l'abitato di Ponticello edificato in epoca bizantina. Si attraversano poi Malgrate, Castiglione, Merizzo, Vaccareccia, Quercia, Rometta, Ceserano, S. Terenzo, Castelpoggio, Gragnana, Sorgnano, Carrara. Carrara, la città del marmo, è collocata lungo l'asse litoraneo che collega la Toscana alla Liguria e si caratterizza per la presenza di questa preziosa pietra. Numerosi i palazzi di interesse storico come palazzo del Medico, palazzo Orsolini, delle Logge, il Conti Luciani, il Fabbricotti, quello delle Cariatidi, con la facciata interamente rivestita in marmo e adornata di statue settecentesche. Da visitare il Duomo di Sant'Andrea, prezioso edificio in stile romanico-gotico edificato fra l’XI ed il XIV secolo. Di faccia si trova l'incompiuta Fontana del Gigante e la casa in cui soggiornava Michelangelo quando veniva a scegliere i marmi per le sue opere. Non lontano il Teatro degli Animosi edificato nel 1840. Dal 1815 ospite del castello del Principe è la famosa Accademia delle Belle Arti fondata nel 1769 dove si trovano esposte opere d'arte contemporanea, calchi in gesso e numerosi cippi romani. Usciti dal centro, lungo il viale XX Settembre da non perdere il Museo Civico del Marmo, in cui si conservano reperti provenienti dalle cave, macchine e strumenti per la lavorazione del minerale. Proseguendo su questa direttrice principale si arriva fino al mare. Marina di Carrara con il suo porto moderno, deve la sua fama al traffico marittimo del marmo per il quale venne costruita tra il 1871 ed il 1891 la “ferrovia marmifera” con 15 gallerie in 4 km di percorso, smantellata negli anni '60 del '900.