Strada del Vino Nobile di Montepulciano

Questo itinerario si snoda attorno al Comune di Montepulciano, definita “perla del Rinascimento”, all'interno di una superficie di 165 kmq. La città di Montepulciano si trova su un colle a 605 mt sul livello del mare, dal quale la vista spazia sulle vallate circostanti e sui meravigliosi vigneti. Dalla torre del Palazzo comunale, in giornate molto limpide, si vede il Gran Sasso d’Italia. Interessante il Palazzo del Capitano del Popolo, già dichiarato immobile di interesse storico e architettonico, situato nella cornice di Piazza Grande, su cui si affacciano il Palazzo Comunale, il Duomo ed alcuni palazzi Rinascimentali. Da questa cittadina sono facilmente raggiungibili altre località artistiche: Pienza, Chiusi, Cortona, Assisi.

La Strada dei Vini di Montepulciano permette di scoprire chiese, monumenti, borghi, attrezzature turistiche e termali di altissima qualità. Oltre alwine tournelle aziende produttrici di Vino Nobile, la Strada del Vino Nobile promuove visite ai punti di interesse della città di Montepulciano e dintorni. Montepulciano è l’ideale come punto di partenza verso località termali.

La prima che si incontra è Bagno. Suggestivo borgo nel cuore del Parco della Val d’Orcia (paesaggio culturale iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO dal luglio 2004), piccola frazione del Comune di San Quirico d’Orcia, si è sviluppato attorno alla grande vasca dalla quale sgorgano le miracolose acque calde conosciute fin dai tempi più remoti, grazie anche all’estrema vicinanza con la Via Francigena (percorso principale utilizzato nell’antichità dai pellegrini che si recavano a Roma). Gli etruschi prima, i romani poi, consacrarono le acque agli dei, alle sacre “ninfe tutelari del bagno” – “Ninphis sacrum L. Trebonium patern(us) Lib. Fortunatus voto posuit signum cum Basim ed aedem F. Cur.” testimonia l’iscrizione romana che si trova all’interno dello stabilimento termale. Si prosegue poi per Vignoni, S. Casciano dei Bagni, per arrivare a Chiusi. Centro archeologico di grande importanza, Chiusi è famosa anche all'estero per le splendide vestigia etrusche venute alla luce in tutto il suo territorio. Innumerevoli scavi, hanno portato alla costituzione del Museo Archeologico Nazionale Etrusco dove sono esposti reperti unici al mondo. Le fortune e lo splendore di Chiusi proseguirono anche in epoca romana e longobarda fin oltre il XII sec. Oltre al citato Museo Archeologico, meritano un'attenta visita le tombe etrusche della Pellegrina e quella del Leone; il Museo della Cattedrale, che raccoglie una preziosa collezione di codici miniati benedettini; la Cattedrale di San Secondiano, del VI sec., che è la chiesa più antica della Toscana; le Catacombe di Santa Mustiola e di Santa Caterina. Recentemente è stato anche aperto al pubblico il cosiddetto Labirinto di Re Porsenna - un percorso che si snoda attraverso dei cunicoli sotterranei di epoca etrusca - che, attraversando il sottosuolo di Chiusi, porta ad una monumentale cisterna. Si attraversano poi località rurali come Val d’Orcia e Crete (note per il tartufo), il verde Monte Amiata e i graziosi borghi disseminati nel territorio circostante.