Brunello di Montalcino

Il Brunello di Montalcino è la   massima espressione enologica di una terra che da secoli vanta grandi tradizioni vitivinicole. Fu solo verso la fine del secolo scorso che sono iniziati i primi esperimenti tesi a valorizzare, esaltandole, le caratteristiche di una materia prima e di un ambiente senz'altro particolari: enologicamente il Brunello è nato intorno alla metà dell'800 per opera di un gruppo di viticoltori locali che, attraverso la selezione clonale del vitigno Sangiovese, ottennero un prodotto di grande qualità, con caratteristiche di vino da lungo invecchiamento. È tuttavia in questi ultimi decenni, in concomitanza con la concessione della DOCG (1980, primo vino italiano ad ottenerla) che la sua produzione ha riscontrato una definitiva e generalizzata evoluzione qualitativa del prodotto, seguita da una costante affermazione di notorietà ed immagine del nome in tutto il mondo. Il Brunello è prodotto esclusivamente entro i confini del territorio comunale di Montalcino, su terreni di varia origine, ad esclusione delle aree del fondovalle. Il vitigno viene allevato prevalentemente col sistema del cordone orizzontale speronato, che consente di ottenere una bassa resa ettariale (max 80 q).

 Vitigno

Il Brunello di Montalcino si ottiene da uve del solo vitigno Sangiovese, denominato a Montalcino "Brunello". 

 Caratteristiche

Aspetto    Colore rosso rubino intenso tendente al granato. Con l'invecchiamento assume sfumature bordeaux con unghia aranciata.
Profumo   Ampio, elegante e di grande armonia, con profumi nitidi, eterei, profondi e potenti per il supporto del grado alcolico.
Gusto  

Il sapore è asciutto, caldo, robusto, carnoso, con perfetto equilibrio delle componenti e persistente sentore di vaniglia e di spezie.

Gradazione  

Minima di 12,50% vol, ma spesso arriva anche a 13,50% vol.

Età ottimale  

Il vino Brunello di Montalcino non può essere immesso al consumo prima del 1° gennaio dell'anno successivo al termine di cinque anni calcolati considerando l'annata della vendemmia (sei anni per la Riserva), fermo restando il minimo di due anni di affinamento in contenitori di rovere e di sei mesi in bottiglia. Vinificazione, conservazione, affinamento ed imbottigliamento devono avvenire esclusivamente nel comune di Montalcino.

 Calice e servizio

Va servito a 20° - 22° di temperatura, sturando la bottiglia almeno 24 ore prima di mescere, in bicchieri dalla forma ampia, al fine di poterne cogliere l'aroma composito ed armonioso. 

 

  Zona di produzione

  

  Tipologie

  • Brunello di Montalcino
  • Brunello di Montalcino Gran Riserva

 Abbinamento con i   cibi

È un grande vino per carni rosse, selvaggina da penna e da pelo, eventualmente accompagnate da funghi e tartufi. Trova abbinamento ottimale anche con piatti della cucina internazionale a base di carni o con salse. Il Brunello è anche vino da abbinamento ottimale con formaggi: tome stagionate e formaggi strutturati. Inoltre, per le sue caratteristiche, è godibile anche quale vino da meditazione. Il Brunello di Montalcino in bottiglia può durare, se di buona annata, anche un secolo (altrimenti ... poco meno), migliorando continuamente le sue qualità.