Bovini

La razza Chianina è tra le più antiche del mondo. È allevata da almeno 22 secoli (Virgilio ne sottolineava la bellezza) nella media valle del Tevere e nella Val di Chiana, da dove l'allevamento si è esteso alle province di Arezzo, Firenze, Livorno, Pisa, Siena e Perugia. Ottima la qualità delle carni (marezzate e tenere). La selezione è orientata verso la precocità di sviluppo e il maggior rendimento di carne dei tagli più pregiati (soprattutto la regione dorso-lombare dalla quale si ottengono le rinomate bistecche alla fiorentina).

La razza Maremmana è discendente dalla razza grigia della steppa o Podolica. È rustica e frugale, resistente alle malattie e alle difficoltà climatiche e si adatta ai foraggi scadenti; ha contraddistinto per secoli le zone paludose della Maremma e si dimostra particolarmente adatta all'allevamento allo stato brado in ambienti marginali. Presenta un mantello grigio, più scuro nei maschi, più chiaro nelle femmine. Per migliorare la buona attitudine a carne e sfruttare la buona capacità di utilizzo del pascolo e di allattamento delle bovine si attua l'incrocio con seme di tori di razze specializzate da carne (Charolaise e Chianina).

La Garfagnina, originaria della Garfagnana (provincia di Lucca - Toscana) è ormai è ridotta a poche centinaia di capi. Allevata prevalentemente al pascolo, ha mantello di colore grigio "brinato", con variazioni  dal grigio chiaro al grigio scuro. Razza a duplice attitudine con prevalenza per il latte. Discreta è la produzione di carne.

La provincia di Prato offre tra le proprie eccellenze naturali un patrimonio zootecnico di grande interesse. Da secoli i monti della Calvana sono l’habitat naturale della Calvanina, una razza toscana autoctona di mucche, parente stretta della Chianina, che in questi decenni è stata riscoperta e valorizzata dopo aver rischiato la scomparsa. Da sempre considerata una razza a duplice attitudine, in passato è stata usata per lo più per il lavoro mentre oggi è allevata per la produzione di carne. Si adatta bene al pascolo anche in condizioni difficili.

La Mucca Pisana, originaria della bassa Valle del Serchio in provincia di Pisa, sembra si sia formata a metà del XIX secolo a partire da Bruna e Chianina ed è una razza in pericolo di estinzione.  Dal 1985 è stato istituito il Registro Anagrafico delle popolazioni bovine autoctone e gruppi etnici a limitata diffusione. Tale registro è stato istituito per salvaguardare le razze bovine minacciate di estinzione che risultano allevate in Italia e per la salvaguardia di questi patrimoni genetici. La Pisana presenta mantello di colore dal bruno al nero, mucose nere e musello nero con alone bianco. Sono animali armonici di statura medio-alta e taglia media. Tradizionalmente a triplice attitudine, la Mucca Pisana mantiene tutt'oggi le sue caratteristiche (forza lavoro, latte e carne), particolarmente mansueta e con una spiccata attitudine di nutrice, alleva vitelli con buone masse muscolari per la produzione di carne pregiata.

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