Bianco Pisano di San Torpè

La denominazione Bianco Pisano di San Torpè deriva probabilmente dalla deformazione medievale del latino eutropius, di origine greca, che significa “di animo buono”. Eutropius era un soldato di Nerone che divenne martire cristiano e fu decapitato: il suo corpo, raccolto in una barca insieme con un gallo e un cane, fu abbandonato ai flutti del mare. La barca, dopo un lungo navigare, approdò sulla costa francese nella località che verrà poi chiamata Saint-Tropez, dall’inversione di due lettere del nome medievale del santo.

San Torpè, la cui testa è tutt'ora custodita nella chiesa pisana a lui consacrata, fu anche patrono della città toscana, mentre il suo nome, per rinverdirne il ricordo, è stato dato a un bianco prodotto fin dal 100 d.C. Il vino, divenuto DOC nel 1980, era prima conosciuto genericamente come Bianco delle Colline Pisane. Oggi le aziende sono impegnate nella valorizzazione qualitativa di questo vino e nella sua promozione in Italia e all'estero.

Il vino è prodotto nella sottozona chiantigiana delle Colline Pisane e la confinante piana che giunge sino al fiume Arno, in diversi comuni in provincia di Pisa: Casciana Terme, Capannoli, Chianni, Crespina, Lari, Palaia, Ponsacco, Terricciola e solo in parte Cascina, Fauglia, Laiatico, Lorenzana, Montopoli Valdarno, Peccioli, Pontedera, Santa Luce e San Miniato, nonchè l'intero territorio del comune di Collesalvetti, in provincia di Livorno. Si produce anche nelle versioni Vin Santo e Vin Santo Riserva.

 Vitigno

Trebbiano toscano 75-100%. Possono concorrere uve di vitigni a bacca bianca raccomandati e autorizzati fino al 25% delle viti esistenti. La resa non può superare i 120 q/ha.

 

 Caratteristiche

Aspetto   

Colore paglierino più o meno intenso. Il Vin Santo ha colore dal dorato all'ambrato più o meno intenso.

Profumo  

Vinoso, vivace e caratteristico. Il Vin Santo ha profumo intenso, etereo, aromatico, caratteristico.

Gusto   Il Bianco ha sapore secco, armonico, delicato; il Vin Santo amabile o secco, ha sapore armonico, con retrogusto caratte-ristico.
Gradazione   La gradazione alcolica minima è di 11,00% vol per il bianco e di 16,00% vol per il Vin Santo.
Età ottimale   Per quanto riguarda il Vin Santo è obbligatorio l'invecchiamento obbligatorio (in caratelli) di tre anni; quattro anni per la “riserva”.

 Calice e servizio

Va servito in calici svasati a una temperatura compresa tra gli 8 e i 10°C. La tipologia Vin Santo va invece degustata in piccoli calici a circa 12-14°C.

 

  Zona di produzione

  

  Tipologie

  • Bianco Pisano di San Torpè.
  • Bianco Pisano di San Torpè Vin Santo.
  • Bianco Pisano di San Torpè Vin Santo Riserva.
 Abbinamento con i   cibi

Vino da bersi giovane accom-pagnato ad antipasti, zuppe, frutti di mare, anguille e pesci al cartoccio. Il Vin Santo si abbina bene a dolci e pasticceria tipica come i biscottini di Prato, i brigidini e il castagnaccio.