Le città del vino

L’Associazione Nazionale Città del Vino, nata nel 1987, è una rete di comuni, province, parchi e comunità montane a vocazione vitivinicola, depositari di almeno una Doc o Docg, impegnati nella promozione dei prodotti agroalimentari di qualità e custodi di una documentata tradizione enologica. Tra le varie attività l’associazione promuove e coordina progetti finalizzati a valorizzare le risorse ambientali, culturali e agroalimentari dei comuni associati. Collabora con i principali enti pubblici, associazioni di categoria, ambientaliste e culturali per diffondere la cultura della qualità, del rispetto per l’ambiente e del benessere alimentare. Partecipa alla gestione di progetti europei per lo sviluppo del turismo enogastronomico e promuove adeguate politiche di sviluppo per i territori del vino.

Sono 52 i Comuni Toscani aderenti all'associazione:Bucine, Cortona, Civitella in Val di Chiana, Monte San Savino, in provincia di Arezzo; Campagnatico, Capalbio, Castel del Piano, Castiglione della Pescaia, Cinigiano, Gavorrano, Massa Marittima, Pitigliano, Scansano, Scarlino, in provincia di Grosseto; Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Piombino, San Vincenzo, Suvereto, in provincia di Livorno; Capannori, Montecarlo, in provincia di Lucca, Carmignano, in provincia di Prato, Casole d'Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d'Orcia,  Cetona, Chiusi, Gaiole in Chianti, Montalcino, Montepulciano, Poggibonsi, Radda in Chianti, Rapolano Terme, San Casciano dei Bagni, San Gimignano, Siena, Sinalunga, in provincia di Siena, Cerreto Guidi, Firenze, Greve in Chianti, Montespertoli, Pelago, Pontassieve, Rufina, Tavarnelle Val di Pesa, Vinci, in provincia di Firenze, Lamporecchio, Quarrata, in provincia di Pistoia; Montescudaio, Peccioli, Terricciola, in provincia di Pisa.